La musica salva. E’ questa mia certezza il cuore del mio lavoro, è questo il cuore della mia esperienza.

Ho intrapreso gli studi musicali di clarinetto in preadolescenza, formandomi con docenti ed interpreti di scuole, visioni e provenienze differenti. Fin da subito il mio percorso non è stato di studio puramente musicale, ma di esperienza didattica concreta in contesti come accademie musicali, corali polifoniche, associazioni culturali musicali, orchestre di fiati, ensemble di musica da camera; in questi contesti ho supportato il lavoro degli insegnanti ed ho avuto quindi la possibilità di viverlo sia dal punto di vista del discente che da quello del docente. Da qui nasce in me una vivace curiosità riguardo alla dimensione dell’insegnamento, alla relazione allievo-materia-docente.

Dopo aver concluso gli studi di Clarinetto presso il Conservatorio “E. R. Duni” di Matera decido di specializzarmi in Didattica e Pedagogia Musicale al Conservatorio “G. Verdi” di Milano, e approfondisco così la mia naturale propensione all’insegnamento lavorando ad una tesi sulla motivazione nello studio dello strumento musicale e sulla figura dell’insegnante come medium tra il mondo musicale e il mondo interno dell’allievo.

Attualmente lavoro in diversi contesti: insegno clarinetto e musica d’insieme per fiati presso il nucleo sperimentale “Barrio’s” de “Il Sistema delle Orchestre e dei Cori Giovanili e Infantili in Lombardia”, un progetto in cui la musica diventa il mezzo attraverso cui costruire un ambiente sociale sano nella cornice della periferia milanese del quartiere Barona; sono educatore ed insegnante di clarinetto presso la cooperativa “Allegro Moderato” di Milano che rende accessibile la pratica della musica a persone con disabilità psichica e fisica; insegno clarinetto presso l’indirizzo musicale della scuola secondaria di I grado “G. Verga” di Milano; con Francesca Pantò (psicologa e danzaterapeuta) coltivo, in scuole dell’infanzia e primarie di Milano e Torino, il progetto “MoMu – Movistorie Musicali”, un’attività ludico-educativa che attraverso la musica e la danzaterapia fa vivere ai bambini le emozioni e le tematiche delle fiabe e dei miti, attraverso l’ascolto di sé e la relazione con l’altro; presso l’associazione “I Percorsi di Pan” insegno clarinetto e propedeutica musicale.

Educare all’ascolto del mondo sonoro significa educare all’ascolto di sé, educare alla comunicazione musicale significa educare alla relazione con gli altri. La musica salva.