Le testimonianze sui corsi, gli incontri e gli eventi ai Per Corsi di Pan

 

 

 

DANZATERAPIA: ELEMENTO TERRA 

operatore: Francesca Pantò

Stefania
Non sapevo cosa avrei vissuto o sentito, sentivo solo di aver bisogno di allontanarmi un po' dalla frenesia quotidiana e di avvicinarmi di più a me. La prima lezione sono arrivata molto stanca, ricordo di aver pensato che probabilmente non avrei mosso un muscolo.. Il movimento é nato da solo.. Lentamente e dolcemente ho sentito il mio corpo svegliarsi... Ri-svegliarsi.. Come se alcune parti fossero state presenti, ma addormentate per anni. Fin da subito ho avvertito i benefici nel quotidiano.. Più appetito, riposare meglio la notte, l' aumento della creatività e nel corso del tempo anche le mie relazioni con gli altri si sono modificate. É un' esperienza profonda, fatico a descriverla a parole... Nella danza il mio corpo sta imparando ad incontrarsi e ad incontrare l' altro, sentendo con fiducia l' energia e i limiti che questi incontri producono. 

Monica
Durante il corso di danzaterapia ho conosciuto l’elemento TERRA poco per volta, intendo sia come presenza fisica contattabile con le mani e il corpo che come energia e forza presente dentro di me. Ad ogni lezione il mio corpo sembrava percepire la Terra con una sensibilità maggiore, come se tenesse in memoria l’incontro precedente poi, ad un certo punto del percorso, ho iniziato a sentire la Terra come una creatura viva, abbandonandomi al terreno ne ho infatti avvertito l’accoglienza, la forza e la pace. Queste sensazioni in alcuni momenti erano molto intense, mi sono fatta cullare e ne ho trovato nutrimento, mi sono sentita realmente rigenerata.

Attraverso gli esercizi e le nostre danze ho imparato ad avere una maggiore consapevolezza del mio corpo fisico, dei suoi confini e anche dei miei limiti nel movimento, è stato come ridisegnare i confini della struttura e riscoprire e ascoltarne ogni parte e le sue caratteristiche di temperatura e consistenza. Anche l’incontro fisico con gli altri compagni ha maturato nuove consapevolezze, la più importante è sicuramente quella che la forza della Terra, presente in ognuno di noi, se risvegliata è potente e può essere di aiuto per gli altri, mi sono sentita infatti sorretta dai compagni e a mia volta ho potuto sostenerli utilizzando l’energia che dai piedi, le radici, risaliva e percorreva tutto il corpo. Lavorando con questo elemento ho notato anche alcuni cambiamenti: un appetito maggiore e una migliore qualità del sonno, una maggiore tranquillità, stabilità emotiva e reattività nei momenti di difficoltà e il desiderio di riordinare ciò che era rimasto in sospeso, fare ordine dentro me stessa per .. guardare avanti e ripartire. 


DANZATERAPIA: IL FEMMINILE SELVAGGIO

Monica
Ciao Francesca, il percorso sul femminile selvaggio ispirato al libro “Donne che corrono coi lupi” è arrivato in un momento difficile ma anche molto speciale per me, in una fase in cui ho sentito la necessità di dare ascolto a quella voce interiore, che mi ha sempre e sinceramente parlato, che ho finto di non sentire per troppo tempo; mi riferisco a quella parte di me che vorrebbe esplodere e prendere vita ma che quasi sempre ignoro per timore o perché gli eventi e le persone che mi circondano hanno un’influenza troppo forte. Ho scelto di intraprendere questo “cammino” perché non ascoltare se stessi fino in fondo, e non avere il coraggio di cercare il cambiamento, porta all’infelicità… è come vivere la propria vita non respirando a pieni polmoni, sopravvivendo e adattandosi alle circostanze con fatica.

Considero questo percorso come un prezioso regalo, mi sento di paragonarlo ad un mazzo di chiavi che mi ha permesso di accedere ad una parte del mio mondo interiore dove esistono colori e sfumature differenti... tonalità cupe (ricordi tristi o situazioni non concluse che riaffiorano) … ma anche  colori luminosi ed intensi (forza vitale e nuove possibilità).

Spesso ho trovato difficoltà nel rapportare i racconti letti insieme, con il loro linguaggio simbolico, alla mia vita e realtà personale e difficoltà a comprendere alcune delle mie reazioni emotive e stati d’animo;  con il passare del tempo, però, alcune di queste dinamiche sono divenute sempre più chiare …  come se fosse un percorso obbligato quello di percepire il lavoro svolto dapprima attraverso la pelle e il Cuore e solo più tardi attraverso la parte razionale.

Durante le varie fasi del corso ho avuto spesso la percezione come di estirpare vecchie radici e smuovere e rendere fertile un terreno ignorato da tempo offrendo a me stessa la possibilità di aprirmi al nuovo; ho potuto assaporare, inoltre,  libertà,  spontaneità, gioia e quanto una donna possa essere forte. Osservare anche i propri limiti è stato utile e lo è stato altrettanto provare ad accettarli e comprendere che siamo semplicemente umani. 

Accogliere pienamente la mia natura selvaggia e fare pace con essa mi richiederà probabilmente del tempo,  non credo sia semplice risvegliare una parte di noi rimasta a lungo assopita, infatti, anche se in presenza di condizioni particolari posso dire di riuscire ad esprimerla,  ho anche preso coscienza che in parte la temo e tendo a nasconderla agli altri per paura del giudizio e per timore di essere ferita.

La sensazione più bella che ho provato, in questa esperienza, è stata quella di poter essere io l’artefice del cambiamento, in particolare nei momenti in cui abbiamo lavorato con il movimento e la danza; rappresentare e rendere viva una parola e un’emozione attraverso le note di una canzone e il movimento spontaneo del corpo è stato come dare una direzione precisa agli eventi attraverso la volontà... è stato come creare delle piccole magie.

Dal primo incontro, e dal primo momento, ho sentito che quello che stavo per affrontare era un cammino “sacro” , utilizzo questo termine non solo perché ritengo che i temi trattati siano importanti ed intimi, ma anche perché ho apprezzato la particolare delicatezza con cui mi sono sentita accolta da te e dalle altre ragazze … e il totale rispetto.  Grazie di tutto di vero cuore.